| Art. 1 |
E'
costituito il Centro Internazionale di Studi sul Disegno
Urbano, con sede legale a Firenze, via Tornabuoni, 17.Il
Centro non ha fini di lucro. Torna
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| Art. 2 |
Scopo
del Centro è la promozione e lo sviluppo dei rapporti, a
livello internazionale, fra Università, Istituzioni,
studiosi ed operatori, per l'approfondimento e lo scambio
delle conoscenze nel settore della progettazione urbana. Per il raggiungimento di tale
scopo, il Centro può:
a) - costituire
archivi di dati e raccogliere documenti relativi alla
produzione scientifica, didattica ed operativa a
livello internazionale
b) - promuovere
mostre, convegni, seminari, ricerche;
c) - organizzare corsi
di studio a livello del corso di laurea e della
specializzazione post-universitaria;
d) - istituire premi
per il disegno urbano
e) - pubblicare saggi,
monografie, atti di convegni, cataloghi, articoli ed
in generale studi concernenti la tematica del disegno
urbano:
f) - intraprendere
ogni altra iniziativa volta alla promozione degli
studi sul disegno urbano e la loro diffusione.
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| Art. 3 |
La
durata dell'attività del Centro è a tempo
indeterminato. Torna all'indice
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| Art. 4 |
Sono
Organi del Centro: a)
- l'assemblea dei soci;
b) - il Presidente e tre
Vice-presidente;
c) - il Consiglio
Direttivo;
d) - il Direttore, ove
nominato;
e) - il Comitato
Scientifico.
Gli organi elettivi del
Centro rimangono in carica tre anni e i suoi membri sono
rieleggibili.
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| Art. 5 |
Possono
essere soci tutti coloro, persone fisiche o Enti,
universitari e non, pubblici e privati, che per
specifiche competenze disciplinari, abbiano interesse
agli scopi del Centro. I nuovi soci, persone fisiche o
Enti, devono essere presentati da un Socio al Consiglio
Direttivo, che ne esamina il curriculum, ne istruisce la
pratica e con delibera presa a maggioranza dei presenti
ne approva l'ammissione. Torna
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| Art. 6 |
L'assemblea
ordinaria dei soci è convocata dal Presidente o in sua
vece da uno dei Vice-Presidenti almeno una volta l'anno,
per avviso scritto, che deve essere inviato ai soci
almeno tranta giorni prima della riunione. E' presieduta dal Presidente o da
uno dei Vice-Presidente. L'assemblea è costituita da
tutti i soci, persone fisiche ed Enti, in regola con il
versamento della quota sociale, il cui importo verrà
stabilito di anno in anno dal Consiglio Direttivo.
L'assemblea potrà inoltre
nominare soci onorari.
LAssemblea delibera
a maggioranza degli aventi diritto. Sono ammesse le
deleghe.
L'assemblea approva il
bilancio e il programma di attività annuale del Centro;
nomina i membri del Consiglio Direttivo.
E' prevista inoltre
l'assemblea straordinaria.
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| Art. 7 |
Il
Consiglio Direttivo, nominato dall'assemblea tra i soci,
è composto da nove membri, nomina il Presidente e tre
Vice-Presidenti e, ove necessario, il Direttore; resta in
carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo, convocato
dal Presidente o da un terzo dei suoi membri, cura il
buon andamento del Centro, ne promuove e dirige le
attività, ne amministra il patrimonio e rende conto
annualmente della gestione alla assemblea, della quale
esegue le deliberazioni. Nomina i membri del Comitato
Scientifico.
Al fine di facilitare i
rapporti con l'estero, il Consiglio Direttivo si riserva
la facoltà di nominare coordinatori nazionali.
I membri del Consiglio
Direttivo debbono garantire la loro disponibilità a
partecipare alle riunioni con un preavviso di una
settimana.
Le riunioni del Consiglio
Direttivo sono valide con la presenza di almeno cinque
membri.
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| Art. 8 |
Il
Comitato Scientifico è formato da un massimo di quindici
persone, nominate dal Consiglio Direttivo. Compito precipuo del Comitato
Scientifico è la definizione della politica culturale
del Centro, che il Comitato stesso propone al Direttivo.
Il Direttivo sottoporrà
all'assemblea i conseguenti programmi scientifici ed
operativi, i temi delle manifestazioni, dei convegni
delle mostre e di tutte le iniziative del Centro.
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| Art. 9 |
Il
Presidente viene eletto dal Consiglio. E' il rappresentante legale del
Centro e ne ha la firma sociale.
Presiede l'assemblea.
Presiede inoltre il
Consiglio Direttivo, ne coordina le attività e
sovraintende alla esecuzione delle relative
deliberazioni.
Può delegare tutte o
parte delle sue mansioni ai Vice-Presidente ed al
Direttore, ove nominato.
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| Art. 10 |
Il
Direttore è nominato dal Consiglio Direttivo. Svolge di norma mansioni di
coordinamento relativamente alle attività del Consiglio
Direttivo.
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| Art. 11 |
Alle
spese occorrenti per la realizzazione dei compiti
istituzionale si provvederà con contributi - annuali o
straordinari - da parte dei Ministeri, delle Regioni,
degli Enti Locali, e con ogni altro contributo da parte
di Enti o persone fisiche in sede italiana o
internazionale. A
tali spese si provvederà inoltre con i diritti e gli
introiti provenienti dalle pubblicazioni prodotte o
curate dal Centro e con le quote sociali di cui
all'articolo 6.
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| Art. 12 |
Le
modifiche statuarie, compreso lo scioglimento del Centro,
debbono essere deliberate dall'assemblea a maggioranza di
due terzi dei componenti. Torna
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| Art. 13 |
Per
quanto non espressamente previsto si applicano le norme
di legge. Torna all'indice
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